Il fieno

 

     I cincillà hanno bisogno di fieno, una manciata,  almeno ogni due giorni, ma preferibilmente ogni giorno. Se è avanzato del giorno prima, va rimosso il vecchio  e somministrato il nuovo, però modificando la quantità in modo che il giorno dopo non avanzi.

Il Fieno deve essere ben essiccato, non prevalentemente di trifoglio e soprattutto non ammuffito.  Ci prende il panico quando sentiamo dire che si somministra il fieno che si sfalcia da se. Il fieno deve essere perlomeno essiccato da 4 mesi e ben immagazzinato in luogo ideale, tipo un fienile o un granaio, è preferibile lo stelo lungo e grossolano.

Va utilizzato solo il fieno di primo taglio poichè ci potrebbe essere altrimenti il rischio di evoluzioni di muffe e batteri. Ecco il motivo del nostro panico quando ci sentiamo dire "il fieno me lo faccio da me." Il fieno che noi utilizziamo in allevamento a parte che è scelto seguendo quanto sopra, ma è raccolto a circa 1200 metri di altezza dove non ci sono contaminazioni di pesticidi da alberi da frutto e poi in fase di confezionamento è selezionato accuratamente da personale addestrato per evitare che ci siano misti altre erbe che potrebbero essere dannosi per i cincillà. Continuiamo a dire che ci prende il panico quando ci si fa il fieno da se.

 Una pianta pericolosa è                                                 

il colchico autunnale capace di avvelenare 

i cincillà portandoli perfino alla morte. 

Ottimo è il fieno che viene dato ai cavalli da galoppo e da salto.

Il fieno non deve contenere neanche il muschio.

     Il motivo per cui preferiamo far confezionare in sacchetti il fieno che doniamo ai nostri cincillà,  è che così personale specializzato riesamina scrupolosamente il fieno sfalciato, togliendo le piante non appropriate. Così confezionato il fieno riesce a conservarsi fino a 2 anni dal giorno della lavorazione finale.

Fieno

 

Di sopra il cartellino della confezione del fieno che utilizziamo. Da notare che in parte contiene anche Fleolo o detto anche Coda di Topo o in inglese Thimoty.  Cono questo mix di erbe essiccate si riesce a arrivare al 80% di fibra di cui necessita tantissimo il cincillà per la mobilità intestinale. Inoltre il mix è fatto in modo che i cincillà gradiscano la miscela di erbe essiccate masticando quindi molto soprattutto di notte favorendo il consumo dei denti.

     Quando apriamo le confezioni di fieno tutto l'allevamento si riempie di un fragrante odore di fieno ben essiccato.

Non lo consigliamo, ma se si vuol sfalciare da se il fieno imparate a riconoscere il colchico autunnale che è una pianta velenosa anche per l'uomo. 

 

 

Oltre al classico RODENT GREEN sono disponibili anche i fieni misti.

 

"RODENT GREEN con TARASSACO" 

 

 

 


Il tarassaco è una pianta erbacea perenne diffusa un po' ovunque e cresce fino ai 1.800 metri di altezza.
Cresce prevalentemente nei prati e si riconosce facilmente dai suoi fiori giallo intenso
E' ricco di inulina, contiene olio essenziale, tannino, flavonoidi, vitamina A e C, sali minerali
Il tarassaco presenta varie proprietà, tra cui la proprietà diuretica.ha anche proprietà antinfiammatorie,
purificanti, e disintossicanti nei confronti del fegato.

Gli effetti diuretici
e l'abbondanza di potassio possono contribuire a regolare la pressione arteriosa e la quantità di fluidi corporei.

 

"RODENT GREEEN con CAMOMILLA"

 

 

La camomilla è una pianta erbacea annuale
Tra le altre sostanze contenute nella camomilla troviamo alcuni minerali in piccole quantità, come
il calcio, il sodio, il potassio, lo zinco, il fluoro e il manganese,alcune vitamine del gruppo A e B.
La camomilla è universalmente nota per le sue proprietà calmanti.
Un'altra proprietà della camomilla è rappresentata dalla sua azione protettiva nei confronti dello stomaco, in
particolare ha effetti antinfiammatori a livello della mucosa dello stomaco.

 

 

"RODENT GREEN con BACCHE DI ROSA CANINA"

 

 

 

La Rosa Canina ha proprietà immunomodulante, cioè regola la risposta immunitaria dell’organismo.

Le bacche della rosa canina sono considerati le "sorgenti naturali" più concentrate in Vitamina C,
presente in quantità fino a 50-100 volte superiore rispetto alle arance e limoni,
e per questo in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell'organismo.

L’azione vitaminizzante si lega a quella antiossidante ottimizzando la circolazione sanguigna.